Dal libro ‘La Pedagogia della Lumaca. Per una pedagogia lenta e non violenta’, ecco una proposta di Gianfranco Zavalloni, un geniale educatore che sosteneva l’importanza di non avere fretta di crescere, di non riempire insistentemente il tempo dei propri bambini. Un capolavoro che è ormai il manifesto dei diritti dei bambini.

Ecco perchè è importante che perdano tempo:
1. Perdere tempo per guadagnare tempo
È facile scoprire che la velocità s’impara nella lentezza.
2. Perdere tempo per crescere
Per prepararci al futuro è necessario dare tempo e spazio al nostro presente.
3. Perdere tempo per ascoltare
Ascoltare e raccogliere le emozioni e la cultura di ogni bambino o bambina.
4. Perdere tempo per parlare
È ora di parlare con i bambini e non solo dei bambini.
5. Perdere tempo per rispettare
Gli affetti, la conoscenza reciproca, la vita dei piccoli gruppi nascono dall’ascolto e dal rispetto dei ritmi di ciascuno.
6. Perdere tempo per scegliere
È vitale per un bambino/bambina scegliere ciò che gli interessa maggiormente e sentire poi la responsabilità di ciò che ha scelto.
7. Perdere tempo per giocare
Permettere al bambino di esprimersi, di capire la realtà ed entrare in rapporto con gli altri: per questo il gioco è uno strumento indispensabile.
8.Perdere tempo per passeggiare,
Per vivere in un territorio e conoscerlo occorre camminare, muoversi a piedi da soli o con i compagni.
9. Perdere tempo per darsi tempo
Seguire percorsi, inaspettati, indiretti, che permettono di apprezzare le piccole cose.
La lettura di un libro che insegna a guardarsi intorno, a scoprire cos’è la noia e a sostarci, a guardare le nuvole e ad osservare il tramonto sdraiati su un prato. Un libro meraviglioso che promuove la lentezza e la libertà, in un mondo ormai ricco di bambini con agende piene di impegni.
Martina