Manipolazione della verdura

“ Giochiamo avvicinandoci ai sapori, ai colori, agli odori e alle consistenze!”

Un’attività che piace molto ai bambini e spesso viene proposta al nido è la manipolazione delle verdure. Molti sono affascinati da questa esperienza, per loro è una piena scoperta di sensazioni.

Attraverso i cinque sensi, i bambini familiarizzano (alcuni con più cautela che altri) con odori e sapori che magari non hanno avuto modo di conoscere, o non hanno mai voluto provare, e proprio attraverso quest’esperienza che iniziano a toccare, sperimentare le forme e le diverse consistenze.

Le verdure con cui i bambini vengono a contatto possono essere differenti, come ad esempio i porri, le patate, le barbabietole, i carciofi, le zucche ecc.. Per la realizzazione di tale esperienza è possibile mettere a disposizione dei bambini l’uso di altri materiali come piccole ciotole e coltelli di plastica. La proposta di gioco può diventare ancora più divertente proponendo prima una verdura cruda e in un secondo momento la stessa verdura ma cotta. Si potranno osservare le reazioni e lo stupore dei bambini nel notare le differenze tra il prima e il dopo, la sorpresa nel riconoscere la differenza tra caldo e freddo, dolce e amaro, ma particolarmente interessanti e curiosi sono i loro commenti durante il gioco; ad esempio è possibile che alcuni bambini notino la somiglianza tra il succo della barbabietola spremuta e il rosso del sangue, o ancora, che durante il taglio a pezzetti di un porro crudo lacrimino gli occhi, ma nonostante ciò l’interesse per ciò che stanno facendo è alto e molta resta la voglia di giocare.

Un obiettivo di quest’esperienza è quello di far conoscere e avvicinare attraverso il gioco i bambini ai cibi, anche quelli più ostici per loro. Altri obiettivi sono:

  • Stimolare la conquista dell’autonomia attraverso azioni quali toccare, tagliare, schiacciare e portare alla bocca.
  • Utilizzare i cinque sensi per aumentare le conoscenze e le capacità nell’ambito dell’alimentazione e quindi saper distinguere un sapore dolce da uno amaro.
  • Favorire una relazione positiva con gli adulti e i coetanei nel momento del pranzo, perché mangiare insieme come giocare è una grande occasione per condividere e  sentirsi rassicurati e accolti.

Un elemento importante per la realizzazione di questa proposta è rendere i bambini protagonisti anche nella scelta delle verdure, per tale ragione sarebbe bello andare con loro a comprare dal verduriere l’occorrente e svolgere quest’esperienza passo a passo con loro.

Roberta

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