“In qualsiasi ambiente, sia il grado d’inventiva e di creatività, sia la possibilità di scoperta, sono direttamente proporzionali al numero e al tipo di variabili in esso presenti”.
Simon Nicholson
Il termine Loose parts indica una varietà di materiali differenti tra di loro i quali possono essere usati in diversi modi. La teoria delle Loose parts fu teorizzata da Simon Nicholson, il quale sosteneva l’importanza di poter esplorare liberamente e in modo creativo le varie parti che compongono un ambiente. Ciò significa che è utile lasciare a disposizione dei bambini materiali di diversa natura come: materiali naturali, di recupero, carta, cartoncini, oggetti di uso quotidiano come la stoffa o confezioni di cibo, etc.

Questi materiali sono conosciuti anche come “materiale non strutturato”, ovvero tutto ciò che non ha una sola funzione e un uso predefinito ma che può essere esplorato e usato liberamente stimolando diversi canali sensoriali e favorendo in tal modo nuove scoperte. Questi materiali possono essere spostati, impilati, infilati, si possono usare separatamente o come meglio si crede; sono oggetti ricchi di percezioni e varietà manipolativa che stimolano la fantasia e la creatività dei bambini.

La presenza di materiali diversificati è utile poiché influenzano i comportamenti dei bambini e aumenta la possibilità di creare, ideare e di fare nuove scoperte. Per questa ragione è necessario prestare attenzione ai loro interessi affinché gli oggetti possano essere scelti con cura, attenzione e quando opportuno cambiarli cosicché possano suscitare nuovi interessi e nuove scoperte.
Francesca